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Scienza

Artemis III, la NASA prepara la prova generale per tornare sulla Luna: a bordo anche l'italiano Luca Parmitano

Nel 2027 quattro astronauti resteranno in orbita intorno alla Terra per provare gli agganci con i futuri moduli lunari di Blue Origin e SpaceX. Serviranno tre dei razzi più potenti al mondo. Lo sbarco sulla Luna è previsto nel 2028, con Artemis IV. Una data precisa di lancio ancora non c'è.

Redazione Quotidiano AI 3 min di lettura
Immagine AI
Illustrazione creata con AI

In breve

  • Artemis III non andrà sulla Luna: sarà una prova generale in orbita intorno alla Terra, di 14 giorni, forse 17.
  • A bordo della capsula Orion quattro astronauti: tre della NASA e l'italiano Luca Parmitano, dell'Agenzia spaziale europea.
  • L'obiettivo è l'estate 2027, ma ci sono ritardi. Il primo sbarco sulla Luna è previsto nel 2028.

Cosa è successo

La NASA ha spiegato nei dettagli come sarà Artemis III, la prossima missione del suo programma per riportare le persone sulla Luna. Lo ha fatto il 23 ottobre in una lunga conferenza stampa, durata più di due ore, con il suo amministratore Jared Isaacman.

C'è una notizia che ci riguarda da vicino: tra i quattro astronauti c'è un italiano, Luca Parmitano, dell'Agenzia spaziale europea. Con lui ci saranno tre americani della NASA: Randy Bresnik, Andre Douglas e Frank Rubio.

Come funziona la missione

La cosa più importante da capire è questa: Artemis III non andrà sulla Luna. Resterà in orbita intorno alla Terra. È una prova generale, come quella che fa una compagnia teatrale prima della prima. Il motivo è semplice: se qualcosa va storto vicino alla Terra, si torna a casa in fretta. Dalla Luna sarebbe tutto molto più difficile.

Cosa si prova? Gli agganci. Per scendere sulla Luna, gli astronauti dovranno passare dalla loro capsula, Orion, a un modulo lunare, cioè il «taxi» che li porterà fino al suolo. I moduli li costruiscono due aziende private: Blue Moon di Blue Origin, l'azienda di Jeff Bezos, e Starship di SpaceX, l'azienda di Elon Musk.

Per questo serviranno tre dei razzi più potenti mai costruiti, tutti in partenza dalla Florida. Prima New Glenn, che porterà in orbita il modulo Blue Moon. Poi il razzo SLS della NASA con la capsula Orion e i quattro astronauti. Infine, intorno al sesto giorno, Starship. Jeremy Parsons, responsabile del programma Artemis, l'ha definita «probabilmente la campagna di lancio più complessa mai realizzata».

Una capsula Orion della NASA (missione Artemis II) durante le prove
Una capsula Orion della NASA (missione Artemis II) durante le prove. Foto: NASA/JSC · Pubblico dominio (NASA) (NASA), ritagliata

Giorno per giorno

Per i primi due giorni l'equipaggio controllerà i sistemi di Orion. Il terzo giorno è previsto l'aggancio con Blue Moon. Gli astronauti apriranno il portello ed entreranno nel modulo lunare per controllare l'aria, la pressione, i sistemi che tengono in vita le persone, e per provare cosa fare in caso di emergenza.

Intorno al sesto giorno partirà Starship, con un attacco costruito apposta sulla punta. L'aggancio con Orion è previsto l'ottavo giorno e durerà solo un paio d'ore: questa volta gli astronauti non entreranno. Serve a misurare come si comportano i due veicoli quando sono uniti.

Dopo il distacco la missione andrà avanti ancora qualche giorno. Poi Orion tornerà a Terra con un ammaraggio nell'oceano. In tutto 14 giorni, che potrebbero diventare 17. Nel frattempo ci saranno molte altre prove: tute di sopravvivenza, controlli medici, esperimenti scientifici.

Cosa NON è ancora deciso

Una data precisa di lancio non c'è. L'obiettivo è l'estate del 2027, ma secondo il Sole 24 Ore, che cita fonti interne all'agenzia, la NASA è in ritardo di almeno 90 giorni, e i problemi nelle forniture dei moduli lunari potrebbero far slittare il calendario.

Non è deciso neppure quale dei due moduli porterà le persone sulla Luna nella missione successiva: la NASA tiene aperte entrambe le possibilità, Blue Moon e Starship.

Cosa cambia per te

Più di cinquant'anni dopo l'ultima volta, l'umanità si prepara a tornare sulla Luna. E l'Italia non guarda da lontano: un astronauta italiano sarà su uno dei voli che preparano lo sbarco.

Se ti piace lo spazio, segnati due date: l'estate 2027 per la prova generale, il 2028 per lo sbarco. Saranno eventi da seguire in diretta, come lo furono le missioni Apollo per i nostri nonni.

Cosa succede adesso

Se tutto andrà bene, toccherà ad Artemis IV, nel 2028: sarà la prima missione del programma a far scendere astronauti sul suolo lunare, vicino al polo sud della Luna.

La corsa non è solo americana: anche la Cina prepara missioni verso il polo sud lunare. È una nuova corsa alla Luna, e questa volta l'obiettivo non è solo arrivarci, ma un giorno restarci.

Le parole difficili

Orbita
il percorso di un veicolo che gira intorno alla Terra senza cadere.
Modulo lunare
il veicolo che porta gli astronauti dalla capsula fino al suolo della Luna.
Aggancio
quando due veicoli spaziali si uniscono in volo.
Ammaraggio
il ritorno di una capsula sulla Terra cadendo in mare.

Fonti

  1. ANSA · 24 ottobre 2026
  2. Il Sole 24 Ore · 25 ottobre 2026
  3. NASA · 23 ottobre 2026

Notizia verificata su più fonti e spiegata con parole nostre. Come verifichiamo le notizie.

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