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Lavoro

Microsoft offre soldi a circa 60.000 dipendenti per lasciare l'azienda

Si chiama «offerta di uscita volontaria» e riguarda circa un dipendente su quattro, in quattro Paesi. Non è un licenziamento: chi la riceve decide se accettare. Sullo sfondo, i costi enormi dei centri dati per l'intelligenza artificiale.

Redazione Quotidiano AI 3 min di lettura
Immagine AI
Illustrazione creata con AI

In breve

  • Microsoft propone un pacchetto di soldi a chi sceglie di andarsene: possono farlo circa 60.000 persone negli Stati Uniti, in Canada, in India e nel Regno Unito.
  • È circa il 27% dei 223.000 dipendenti. Chi accetta deve decidere a inizio dicembre e lascerà l'azienda il 31 dicembre.
  • Il motivo: Microsoft spende cifre record per l'intelligenza artificiale e vuole tenere i conti in ordine.

Cosa è successo

Microsoft, l'azienda di Windows e di Office, ha annunciato una «offerta di uscita volontaria». In pratica: a una parte dei dipendenti propone dei soldi per lasciare l'azienda. Chi vuole accetta, chi non vuole resta.

Secondo la CNBC, che cita una persona informata, possono accettarla circa 60.000 persone. Microsoft l'ha confermato a TechCrunch. È più o meno un dipendente su quattro: l'azienda ne conta 223.000 in tutto il mondo.

Come funziona l'offerta

L'offerta vale per alcuni gruppi di lavoro negli Stati Uniti, in Canada, in India e nel Regno Unito, fino al livello di vicepresidente. Non tutti i reparti partecipano. Secondo Bloomberg, citato da TechCrunch, ci sono per esempio Xbox, Windows, Copilot e la finanza; ne sono esclusi, tra gli altri, chi lavora nei centri dati, nelle vendite e nel marketing.

Chi può accettare ha ricevuto un'email con i dettagli. Le condizioni economiche sono simili alla normale buonuscita di Microsoft, cioè ai soldi che l'azienda dà quando un rapporto di lavoro finisce. In più ci sono aiuti per pensare al lavoro successivo.

I tempi sono stretti: bisogna decidere all'inizio di dicembre, e chi accetta lascerà l'azienda il 31 dicembre.

Un edificio del campus di Microsoft a Redmond, negli Stati Uniti
Un edificio del campus di Microsoft a Redmond, negli Stati Uniti. Foto: Jiaqian AirplaneFan · CC BY 3.0 (Wikimedia Commons), ritagliata

Perché lo fa

Il motivo, spiega la CNBC, sono i costi dell'intelligenza artificiale. Microsoft sta costruendo centri dati a ritmo record: enormi edifici pieni di computer, che affitta anche ad aziende come OpenAI e Anthropic. In un solo trimestre prevedeva di spendere più di 50 miliardi di dollari, contro i 34,9 dello stesso periodo dell'anno prima.

Per non indebolire i conti, l'azienda cerca di spendere meglio altrove. Microsoft sta anche cambiando modo di lavorare: ha dato strumenti di intelligenza artificiale a programmatori, venditori e addetti alla logistica, e dice di vedere risultati. Allo stesso tempo vuole avere le persone giuste per i settori che crescono di più.

Non è la prima mossa dell'anno. Ad aprile Microsoft aveva proposto un pensionamento anticipato volontario: su circa 8.750 persone che potevano sceglierlo, più del 30% ha accettato. A luglio aveva annunciato 4.800 licenziamenti.

Cosa NON è

Non è un licenziamento di massa. Nessuno è obbligato ad andarsene: è il dipendente a scegliere. Proprio per questo è un modo per ridurre il personale in modo meno traumatico dei licenziamenti, come nota TechCrunch.

Non si sa quante persone accetteranno. Microsoft, secondo la fonte della CNBC, questa volta non si è data un obiettivo. Il numero di 60.000 è quello di chi può accettare, non di chi se ne andrà.

Cosa cambia per te

L'offerta non riguarda l'Italia: vale solo in quattro Paesi. Ma racconta una tendenza che tocca tutti: le grandi aziende tecnologiche spendono così tanto nell'intelligenza artificiale da riorganizzare il proprio personale per pagarla.

E pone una domanda concreta a chiunque lavori: se il tuo datore di lavoro ti offrisse dei soldi per andartene, accetteresti o resteresti? È la scelta che decine di migliaia di persone devono fare in poche settimane.

Cosa succede adesso

I dipendenti hanno tempo fino a inizio dicembre per decidere. «L'offerta di uscita volontaria è nuova per noi. Impareremo da questa esperienza», ha scritto ai dipendenti Amy Coleman, la responsabile del personale di Microsoft.

Intanto gli investitori guardano ai conti: la spesa per i centri dati continua a salire, e la domanda è quando l'intelligenza artificiale comincerà a ripagarla.

Le parole difficili

Uscita volontaria
un'offerta di soldi a chi sceglie di lasciare l'azienda.
Buonuscita
la somma che un'azienda dà quando un rapporto di lavoro finisce.
Centro dati
un grande edificio pieno di computer che lavorano giorno e notte.
Trimestre
un periodo di tre mesi: le aziende quotate presentano i conti così.

Fonti

  1. CNBC · 26 ottobre 2026
  2. TechCrunch · 26 ottobre 2026
  3. Microsoft · 26 ottobre 2026

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